Reggia di Caserta

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      CASERTA (CE)


      Piazza Carlo III


      tel : 0823 277468

       

       

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      orario

       

       


       

      lun  mer gio ven sab dom

      apertura
      08:30
       
      chiusura
      19:30
       

      chiuso martedì,Lunedì in Albis, 1 Maggio, 25 Dicembre.

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      intero
      € 13.20
       
       
       

       
       
      ridotto
      € 6.60

       

       

       

       

       

    La Reggia di Caserta, o Palazzo Reale di Caserta, é situata alle pendici delle colline casertane, nella fertile Terra di Lavoro, residenza, dopo quella di Napoli, della famiglia reale borbonica, consiste in un imponente edificio rettangolare, suddiviso all'interno in quattro cortili.
    Con i suoi gruppi statuari, le sue ampie scenografie di fontane e cascate e il prato all'inglese nella parte più elevata, il parco della Reggia è l'ultimo grandioso esempio di parco di concezione barocca.


    Carlo III di Borbone considerò l'opportunità di costruire a Caserta una residenza reale tra il 1740 e il 1750, egli ambiva alla realizzazione di un progetto grandioso, e per questo era indispensabile un abile ed importante progettista, capace di portare avanti il piano di lavoro.
    Furono presentante diverse soluzioni, e tra queste fu scelta quella proposta dall'architetto Luigi Vanvitelli.

    L'architetto Luigi Vanvitelli riuscì a progettare una struttura polifunzionale, e successivamente collocata all'interno di un più ampio progetto di riorganizzazione amministrativa dello Stato borbonico. La Reggia di Caserta, fu infatti utilizzata per diversi scopi: come residenza estiva, per organizzare feste e battute di caccia. Ferdinando II di Borbone la frequentò in maniera più assidua, utilizzandola come residenza. Durante l'epoca napoleonica, anche Gioacchino Murat, cognato di Bonaparte e Re di Napoli, decise di usare Caserta come residenza.

    La posizione geografica alle pendici dei monti Tifatini, fu tuttavia anche una scelta strategica, la giusta distanza dalla capitale partenopea permetteva di risolvere il problema degli eventuali attacchi della marina inglese, poneva una giusta distanza dal popolo in caso tumulti. Tuttavia non possiamo non osservare come la distanza tra Caserta e Napoli, sia così simile a quella tra Versailles e Parigi.

    La Reggia è anche un contenitore di numerose opere d’arte. Visitando il suo interno si è stupiti dal continuo susseguirsi di stucchi, bassorilievi, affreschi, sculture, pavimenti a intarsio.
    Notevoli quelli della Sala di Astrea, della Sala di Marte e della Sala del Trono, la più grande degli appartamenti reali, adibita al ricevimento di personalità importanti.
    La Pinacoteca è organizzata in una serie di stanze collegate ed espone numerosi dipinti raffiguranti nature morte, eventi bellici e ritratti della famiglia dei Borbone.
    Nell’appartamento “vecchio” è esposto il presepe borbonico, grande passione della nobile famiglia dalla quale è scaturita la nota tradizione napoletana per l’allestimento della Natività.
    La biblioteca palatina è annessa agli appartamenti della Regina, donna raffinata e di grande cultura, e finemente decorata da rilievi ed affreschi tra i quali quello che riproduce i segni zodiacali e le costellazioni, eseguito su disegno dello stesso Vanvitelli.
    Suggestive anche le sale dedicate alle quattro stagioni.
    Parte integrante della maestosità e della bellezza della Reggia di Caserta è il meraviglioso Parco. È un tipico esempio di giardino all'italiana, costruito con vasti prati, aiuole squadrate e, soprattutto, un trionfo di giochi d'acqua.
    Lungo l’asse centrale, si susseguono vasche, fontane e cascate, ornate da grandi gruppi scultorei. Ne risulta un effetto scenografico di grande impatto che raggiunge il culmine nella Grande Cascata.
    Accanto si apre il Giardino all’Inglese, meno simmetrico rispetto a quello all’italiana, voluto da Maria Carolina d'Austria, ricco di piante indigene ed esotiche, fra cui i bellissimi cedri del Libano.

     Per meglio visitare la Reggia di Caserta consigliamo di farlo in compagnia di Insolitaguida Napoli ( tel 338 965 22 88 oppure visita il sito web www.insolitaguida.it).

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